Telenovela Morata: il Milan raccomanda riposo assoluto, ma la Spagna lo convoca ugualmente

single

MORATA MILAN SPAGNA - Alvaro Morata è finito, in questi giorni, al centro di un piccolo incidente diplomatico tra Spagna e Italia. Tutto comincia nella giornata di giovedì, quando l'attaccante rossonero ha interrotto l'allenamento a causa di un forte scontro con il compagno Pavlovic. La diagnosi ospedaliera è stata di un forte trauma cranico, che costringerà Morata a saltare la gara pre-sosta contro il Cagliari: il protocollo, in questi casi delicati dove è coinvolta la testa, è di riposo assoluto per 10 giorni, per evitare altri traumi che andrebbero ad aggravare la situazione. 

Niente convocazione in Nazionale, dunque. E invece no: secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il CT della Roja Luis de la Fuente non ha voluto privarsi del proprio bomber, chiamandolo ugualmente in ritiro per le gare contro Danimarca e Svizzera. Da qui la furia dell'ambiente rossonero, con Fonseca in prima linea che ha replicato piccatamente alla domanda sull'argomento: "Non lo so cosa ha detto, c'è un protocollo che dopo una contusione il giocatore debba fermarsi. Non so come dica che giocherà la prima o la seconda, quello che io so è che per 10 giorni non può fare nulla, non è un opzione, penso sia obbligatorio".

Morata, con tutta probabilità, raggiungerà i compagni spagnoli in ritiro, probabilmente solo per venire visitato una seconda volta dai medici della Nazionale e venire rispedito a Milano, dove proseguirà il recupero completo. 

DanieleD
Scritto da

Daniele Bertoni